Comunicati stampa
Pubblicato il

27 Luglio 2026

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Crisi idrica a Ravanusa, Siciliacque: ricostruzioni prive di fondamento tecnico e procedurale

In riferimento al video diffuso sui canali social dal parlamentare regionale Ismaele La Vardera, assieme al sindaco di Ravanusa, nonché agli articoli di stampa apparsi di recente sulla situazione dell’approvvigionamento idrico nel Comune di Ravanusa, Siciliacque smentisce le ricostruzioni fornite, in quanto prive di qualsiasi fondamento tecnico e procedurale.

Al fine di ripristinare la verità dei fatti, Siciliacque chiarisce quanto segue:

  1. Competenze e ruoli gestionali: il gestore del servizio idrico integrato nel Comune di Ravanusa è l’azienda AICA (Azienda Idrica Comuni Agrigentini) e non Siciliacque, che opera come gestore di sovrambito e fornitore all’ingrosso di Aica.
  2. Pieno rispetto delle richieste di erogazione: Siciliacque ha regolarmente garantito ed interamente soddisfatto le richieste idriche pervenute da AICA secondo il piano di approvvigionamento richiesto e secondo i punti di consegna da questa comunicati.
  3. Inesistenza di richieste formali dal Comune: in relazione alla presunta richiesta di aumento della dotazione idrica a 25 litri al secondo da parte dell’amministrazione comunale di Ravanusa, la Società evidenzia di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione in merito. Peraltro, per precise procedure istituzionali e normative, qualsiasi richiesta di variazione delle portate locali deve essere formulata dall’Ati e dal gestore d’ambito (AICA) e non inoltrata dal Comune direttamente a Siciliacque.
  4. Proprietà delle infrastrutture: si rimarca, infine, che i pozzi citati negli interventi pubblici (tra cui il pozzo in località Cianciaramito) non sono in alcun modo riconducibili alla gestione del fornitore di sovrambito Siciliacque. E che Siciliacque non ha alcun titolo o responsabilità sulla loro gestione o sul loro mancato utilizzo antecedente all’ordinanza sindacale.

In ultimo, è opportuno sottolineare il rammarico per l’assenza della necessaria verifica della fondatezza delle informazioni, a fronte di un tema delicato come l’emergenza idrica che riguarda i cittadini.