Nota Siciliacque post audizione in commissione Ambiente all’Ars
24 Giugno 2026
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“Fermo restando il rispetto per le posizioni espresse dai deputati siciliani in sede di audizione presso la commissione Territorio e Ambiente dell’Ars, Siciliacque ritiene necessario ribadire con forza e la massima chiarezza alcuni punti essenziali. La società vanta crediti di gestione rilevanti: circa 16,3 milioni di euro per sorte capitale nei confronti del gestore unico d’ambito di Agrigento, di cui 10 milioni messi a disposizione dalla Regione potranno essere incassati solo nel 2027 e 19 milioni di euro per la fornitura idrica già effettuata negli ultimi 2 anni e mezzo ai Comuni ex Eas. Una situazione che già nel corso del 2024 ha reso necessario un aumento di capitale e un finanziamento soci per complessivi 40 milioni di euro: misure indispensabili per garantire la stabilità finanziaria e assicurare la continuità del servizio, nonostante il mancato riconoscimento dei pagamenti dovuti che continua a reiterarsi”. È quanto afferma Siciliacque, società che gestisce il servizio idrico di sovrambito sul territorio regionale.
“In questo contesto, Siciliacque ha continuato, continua e continuerà a operare con trasparenza ed efficienza, mantenendo la sostenibilità economica necessaria a garantire il servizio previsto – sottolinea l’azienda -. Permangono, tuttavia, criticità significative nel rapporto con Aica, risolte finora solo grazie all’intervento diretto della Regione. Su un punto occorre essere espliciti: i problemi legati alla carenza di risorsa idrica all’interno dell’ambito non rientrano né nelle competenze né nelle responsabilità del gestore di sovrambito, al quale non compete la distribuzione locale. Attribuire a Siciliacque responsabilità che fanno capo ad altri soggetti non contribuisce a risolvere le difficoltà delle comunità interessate. Siciliacque conferma la piena disponibilità al confronto con le istituzioni nazionali, regionali e locali, in ogni sede e in qualsiasi momento”.